Il nostro Partner è un bomba!

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I petardi disturbano e fanno casino. Fondamentalmente rompono le palle: a te, ai cani, agli spazzini che li devono raccogliere, alla tua mano che è esplosa.

Originariamente, il  petardo era un piccolo ordigno utilizzato in guerra per far esplodere porte e mura nel tentativo di aprire una breccia.

Questa è la definizione che ci fornisce Wiki per la parola “petardo”. “Aprire una breccia” è la nostra missione!

Potevamo chiamarlo “How women are seen in the contemporary world”. Ma in questo modo non sarebbe esploso nulla! Non si sarebbe sentito nessun “Booooooommm”!!! Non avrebbe “disturbato”!

Per questo il titolo del nostro progetto artistico è  “We R All Slaves To Pussy” e sicuramente questo rompe le palle: a te che non LA si può nemmeno nominare e preferisci non parlarne e a te che LA chiedi in-cambio-di, come se fosse la cosa più naturale di questo mondo!

Ed è per questo che è nato nel 2017, il progetto #nonsibaratta!

In un mondo di lobotomizzati, omologati, dove tutto corre alla velocità della luce e nel quale non si dà più peso a niente, pensiamo che far scoppiare un “petardo” in favore dei diritti della donna sia il minimo che si possa fare. Di questi tempi, poi?! Parliamone!

Quando senti scoppiare un petardo ci vogliono sempre quei 10 nano secondi per cui il tuo orecchio si riabitui a sentire come prima.

E noi riteniamo fondamentale creare quel momento di silenzio e riflessione.

Non vogliamo avere la presunzione di poter salvare il mondo o pensare di  avere la soluzione in tasca. Assolutamente NO! Ma se riusciamo a “svegliare”, toccare, scuotere  anche solo una persona abbiamo raggiunto lo scopo e possiamo crepare in pace con noi stesse.

La maggior parte del mondo, quando “scoppia un petardo”, reagisce voltandosi dall’altra parte, perché profondamente preferisce che le cose vadano come sono sempre andate.

C’è qualcuno che invece supera la barriera del suono e che ha la volontà di capire cosa succede in quei 10 nano secondi di silenzio totale, perché è lì che avviene tutto e che si possono trovare delle risposte.

E adesso ti racconto chi è!

L’8 marzo, in occasione della festa della donna, stiamo organizzando l’Open Day che vedrà le porte dello Spazio Asestante aperte a chiunque voglia visitare la nostra esposizione e farsi fare la foto patatosa aderendo così al progetto #nonsibaratta.

Comunque quando abbiamo pensato di cercare un Partner per questo evento, siamo partite decisamente scoraggiate. La realtà nella quale viviamo, è fondamentalmente chiusa e bigotta ed è pressoché difficile che qualcuno ci si si avvicini.

Siamo partite demoralizzate, perchè sappiamo che è difficile andare oltre la “forma” in una società così conservatrice come la nostra e arrivare al succo. Ci vuole impegno per fare quest’ operazione. Bisogna star lì, scremare i vaffanculo che danno fastidio, eliminare le espressioni forti e cercare di andare oltre, per vedere realmente di cosa stiamo parlando.

A formulare “il super pensiero”, ci arrivano quelli che non si fermano all’apparenza. Quelli che hanno una particolare predisposizione a non rimanere sulla superficie delle cose. Quelli che, quando parli di “patata” in questi termini, non pensano subito a chiamare l’esorcista in preda al panico, ma cercano di contestualizzare il discorso per cercare di capire qual’è lo scopo del progetto di sensibilizzazione #nonsibaratta.

Ed è successo il miracolo. LO ABBIAMO TROVATOOOOOO! Ci hanno davvero stupito e a sto giro il botto lo hanno fatto loro!

Questa per la nostra città è una vera bomba perché è un fortissimo segnale di apertura verso “il diverso”e un grandissimo BOOOOOOOMMMMM!!!

E adesso te li presento!

Loro sono Tommasi Family Estates, un enorme realtà della nostra zona, conosciuta anche su tutto il territorio nazionale.

La Famiglia Tommasi produce ottimo vino dal 1902 e vanta un patrimonio vitivinicolo in 6 regioni d’Italia nonché strutture che possono offrire ospitalità come Villa Quaranta, l’Albergo Mazzanti in centro a Verona, il mitico caffè Dante, dove si sono incontrati i miei nonni da giovani ed un meraviglioso agriturismo in Toscana.

Quando abbiamo proposto la Partnership hanno risposto immediatamente di SI e ci hanno gasate da matti! Sono felicissimi di poter contribuire attivamente a questo progetto eleggendo come vino simbolo Le Fornaci Lugana doc che sarà servito all’evento e accompagnerà alcune ricette delle Food Blogger che hanno deciso di aderire all’iniziativa.

 La famiglia Tommasi, appoggia e sostiene questa iniziativa, che rompe gli schemi con un linguaggio irriverente e diretto.È un’iniziativa che la famiglia Tommasi sposa con determinazione, avendo il coraggio di partecipare e sostenere questo progetto, uscendo dal rigore e riserbo istituzionale con la volontà di evidenziare quanto sia urgente “sporcarsi le mani”, affinché le donne siano rispettate sempre.

Si apre così il loro Comunicato Stampa che dichiara in maniera esplicita che sono andati oltre la nostra forma e che sono riusciti a sentire cosa si nasconde dietro  quei 10 secondi di assoluto silenzio. Quando ho letto quello che hanno scritto, a me è scesa una lacrima di  orgoglio e gratitudine!

Detto questo, mancano esattamente 7 giorni all’inizio di una settimana da paura. Se vuoi sapere cosa sta per accadere, ti rimando alla pagina #nonsibaratta dove è spiegato per filo e per segno tutto il programma della settimana! #nonsibaratta

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ATTENZIONE!!!

Riceveremo adesioni #girlpower o food blogger  fino al 4 marzo 2018! Quindi:

 

– Sei una che vuole metterci la faccia e scendere in campo?

  1. Scrivi un mail a info@parallellinesart.it indicandoci la tua città , il luogo, il giorno e l’ora in cui hai deciso di “scendere in piazza”.  Diventerai la referente  della tua città ed indicheremo in questa pagina dove e quando sarai presente. Oppure ti metteremo in contatto con chi ha già dato la propria disponibilità nella tua zona per raccontare di questa campagna invitando i passanti a farsi fare una foto con la patata in mano!

Attendiamo la tua candidatura! Che aspetti?

Silvia //

 

 

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